domenica 19 settembre 2010

Bandiera bianca

Marchionne infuria
L'opposizion ci manca
La coscienza sventola bandiera bianca...

E' un mondo nuovo quello in cui viviamo, e seppur altro non è, che uno dei tanti mondi possibili che sempre si susseguono, da un pò fatico a riconoscermi in esso. Stento ad accettarlo così diverso e lontano, dal mondo così vicino ma già irrimediabilmente passato che conoscevo.
Tutto è estraneo, freddo, formale, asettico anche il salutarsi e il ritrovarsi a sera: Pochi gesti per esprimere emozioni, ancor meno parole per sapere dell'altro, ci si guarda senza osservare, e si ascolta senza sentire.
E non c'è luce oltre il tunnel... solo clown che giorno e notte dal tubo catodico della tv, ci raccontano fiabe che resteranno tali, coinvolgendoci nella brutta rappresentazione di una società a misura di venditori di fumo, e di manipolatori di coscienze, in cui le percentuali di gradimento sostituiscono i sentimenti dell'uomo, dove tutto è monetizzato: Salute, istruzione, diritti, solidarietà...
Anche l'arcobaleno ha perduto il suo fascino, si sono appropriati anche dei colori facendoli di parte, così che il rosso è contro il verde, e il bianco lo è dell'arancione.
E' il caos, e neanche calmo... dove la pelle lascia posto al silicone i capelli alle setole, e il sorriso a 96 denti alle fregature!!
E financo Biancaneve, non accetta più caramelle da sconosciuti...

lunedì 6 settembre 2010

Connessione... finalmente!!!

....Due router sostituiti, interminabili telefonate al 187, rincorse ad amici praticoni di PC, smoccolamenti a piacere con inediti diversivi per l'occasione, e naturalmente inca..ature alla Polifemo ma... Ma infine Habemus Connessionem orca boietta!!
L'arretrato da leggere è tanto, e le risposte da dare pure, naturalmente mi ci metterò con piacere perchè la voglia di ritrovarvi tutti è grande Amici bloggers!

giovedì 19 agosto 2010

Il Mestiere del Vivere

C'è è vero, un mestiere più vecchio del mondo, ma forse non è quello, il più difficile, lo è probabilmente, il "Mestiere del Vivere."
Guardando indietro nel tempo vissuto, ti accorgi che mai lo è stato della stessa intensità, di gioia o sofferenza, speranza o delusione, incontri o addii, preghiera o imnprecazioni.
Ci sono giorni, a cui non basta una luce più forte perchè ci sia chiaro nel cuore.
Anzi, quel chiarore di più ancora scava buche, e lì ti rifugi lontano da parole e da occhi che ti guardano.
E si stà bene in quel buio che diventato amico, fà compagnia e protegge, perchè non c'è null'altro di buono, quando hai il buio nel cuore, che il buio intorno te.
Si, ti ripeti che è questa la vita, alti e bassi, continue fughe e inseguimenti, che tutto è gia scritto e che per ogni uomo è questo il destino: Ma ugualmente resti sorpreso dalla durezza del vivere, dalle continue curve che fanno sbandare, e che sempre ti lasciano un senso di inadeguatezza nell'affrontarle.
Ci si accorge allora, della precarietà di ogni cosa, compresa la vita, ma a noi non resta che viverla, perchè a guardarla per bene, è l'unico Bene che possediamo..


martedì 6 luglio 2010

Il piede del bimbo

Il piede del bimbo non sa di essere piede,
e vuole essere farfalla o mela.
Ma presto i vetri e le pietre,
le strade, le scale,
e i cammini della dura terra
insegnano al piede che non può volare,
che non può essere frutto rotondo sul ramo.
Il piede del bimbo allora è stato sconfitto,
è caduto in battaglia,
è stato fatto prigioniero,
condannato a vivere in una scarpa.

Pablo Neruda


Troppe volte ci sentiamo confinati in recinti piccoli e grandi, dove i sogni trovano la loro fine, e ogni desiderio o ambizione muore per sempre.
Non c'è luogo però, in cui poter rinchiudere la volontà di continuare a vivere comunque.
Ogni sconfitta seppur devastante non è MAI la fine, ognuno può essere ancora farfalla, frutto maturo sull'albero, e volare là dove si resta per sempre piede di bimbo.
Occorre solo un pò di coraggio: Slacciarsi la scarpa che tiene legati e gettarla lontano, e poi, RISCHIARE il cammino sui vetri...

domenica 23 maggio 2010

Vuolsi colà dove si puote......





Riconosco i meriti, quando ci sono...
ma lasciatemi almeno questa libertà!!!

domenica 16 maggio 2010

Il "Che"

Il governo del mondo comincia in noi stessi.
Non sono le persone sincere che governano il mondo, ma neppure le persone insincere.
Sono coloro che FABBRICANO in sè stessi una sincerità reale con mezzi artificiali e automatici; quella sincerità costituisce la loro forza....Saper illudersi bene, è la prima qualità di uno statista... (Fernando Pessoa)

....Il ritratto di che F. Pessoa fà degli statisti, calza perfettamente agli uomini politici che ci rappresentano(?) attualmente. [di destra, sinistra, e pure di centro comprese le estreme]

Ispirato da un post della mia amica Wilma, paragono per un attimo questi uomini, ad uno che per quello che della politica intendeva, ha messo in gioco e persa la propria vita: La distanza che lo separa da questi ultimi, è SIDERALE, e il risultato impietoso per i nostri:
"Il CHE" appunto.


venerdì 14 maggio 2010

L'Iscariota

Giuseppe Berto, è stato uno dei primi autori Italiani che ho amato.
Tra le sue opere ve nè una, che ho letto quasi tutta d'un fiato.
"La Gloria."
Linguaggio semplice con una drammaticità sottotraccia sempre viva, La Gloria, narra di Giuda Iscariota e del suo Tradimento a Cristo, ma la prospettiva di osservazione è da un punto di vista che non ti aspetti: Dalla parte di Giuda.
"Il Tradimento!"
Se nel passato significava soprattutto eventi che stravolgevano destini e storia di uomini e nazioni, oggi il riferimento è quasi solo in relazione all'Amicizia, e...all'Amore.
L'Amore...si, l'amore.
Essere traditi in amore è forse la causa di maggior sofferenza per chi ama, uomo o donna.
Sono troppi i significati da attribuire al Tradimento, chi lo subisce ne viene travolto in ogni aspetto personale, e sono tante le emozioni con cui misurarsi, alcune sconosciute che nascono e vivono solo quando si è traditi.
E si è impreparati ad affrontarli, perchè chi ama vive in un mondo proprio che non prevede delusioni, e ha occhi che guardano senza vedere, e orecchie che sentono senza capire: Il Tradimento per chi ama, è la tempesta che nessuno satellite ha mai neanche lontanamente prevista.
E' possibile sopravvivere ad un evento che coglie disarmati?
Io ho la mia risposta, che non può essere la stessa di nessun altro.
Di una cosa sono però certo, si soffre...